PortoDeiPiceni

Atri

Territorio comunale

posizione del comune di Atri (l'immagine si ingrandisce con un click)

  • Coordinate geografiche: N 42° 34' 43.68 - E 13° 59' 8.52
  • Massima altitudine: 450 metri s.l.m.; località abitata Atri (444 mt. s.l.m.)
  • Località abitate (al 09/10/2011): Atri (5.854 ab. - 5.917 nel 2001), Casoli (1.085 ab. - 1.044 nel 2001), Fontanelle (800 ab. - 679 nel 2001), San Giacomo (135 ab.), Santa Margherita (234 ab.), Treciminiere (354 ab.), Cavalieri (174 ab.), Colle Petitto (76 ab.), Conicella (35 ab.), Pizzancapa (108 ab.), Reille (66 ab.), Montagnola (161 ab.), Crocefisso (145 ab.), Colle Sciarra (91 ab.), Santa Giusta (36 ab.), Medoro (19 ab.), case sparse (1739 ab.)
  • Confina con i comuni di Elice (PE) (6,5 km), Castilenti (7,4 km), Pineto (7,5 km), Città Sant'Angelo (PE) (9,0 km), Montefino (9,1 km), Cellino Attanasio (10,2 km), Roseto degli Abruzzi (10,3 km), Morro d'Oro (10,8 km), Notaresco (11,2 km), Silvi (11,8 km)
  • Guarda mappa e stradario di Atri, con distanze chilometriche

L'antica Hatria Picena, che diede il nome al Mare Adriatico, sorge su una collina a 442 metri s.l.m. a cavallo dei fiumi Vomano e Piomba. Il suo nome probabilmente deriva dall'imperatore Adriano a cui era sacro il lupo appenninico. Nel periodo preromano era la capitale picena del sud. Nel 290 a.C. divenne Municipium Foederatum di Roma, importante centro commerciale con i suoi porti sul Vomano e a Cerrano. 

Ebbe un periodo sotto la dominazione dei duchi di Spoleto, dei Franchi, del Conte di Loretello e durante la guerre tra papato ed impero parteggiò per il Papa cosi che, il 10 aprile 1251, Innocenzo IV restituì I'autonomia comunale e la elevò a Diocesi.

Dal 1315 ci fu un periodo incerto tra Svevi e Angioini, finchè nel 1393 Antonio d'Acquaviva, conte di S. Flaviano l'acquistò per 35.000 ducati da Ladislao re di Napoli. Il periodo dei d'Acquaviva con 18 duchi fra alterne vicende durò fino al 1760, ultima reggente fu Isabella sorella di Rodolfo, ultimo duca d'Atri.

Dal 1760 al 1860 Atri tornò alle dirette dipendenze del re delle Due Sicilie, poi con l'impresa garibaldina passò all'Italia unita. 

Tra i monumenti più importanti ricordiamo:

- la Cattedrale, uno dei templi romanico-gotici più importanti dell'Italia Centro-meridionale (costruita tra il 1264 e il 1305). Ad essa sono annessi il Museo Capitolare medievale e il Chiostro del XIII sec.  

- il Teatro Comunale, inaugurato nel 1881; 

- il Museo Archeologico, il Museo Civico Etnografico, 

- il Teatro Romano,  

- il Palazzo Ducale, costruito negli ultimi anni del XVI sec. da Antonio I d'Acquaviva, primo duca d'Atri

- la chiesa di S. Francesco, con annesso convento, probabilmente del XIII sec., con scalinata scenografica a doppia rampa

Nel suo territorio è stato istituita la Riserva Naturale dei Calanchi

La frazione di Casoli ospita oltre 50 opere di pittura contemporanea che fanno parte della rassegna di pittura murale "Casoli Pinta". 

La festa patronale di Santa Reparata viene festeggiata il secondo lunedì dopo Pasqua.

 

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 Galleria fotografica

 

Dati Amministrativi
  • Codice Istat: 67004
  • Codice catastale: A488
  • Provincia: Teramo
  • Unioni:
  • Sistema Locale del Lavoro: Pineto
  • Diocesi: Teramo - Atri
  • Sindaco: Piergiorgio Ferretti  (in carica dal 10/06/2018)
  • Stemma [tutti gli stemmi] e sua descrizione: Stemma del comune di Atri
    Trinciato: nel 1° di rosso, a tre gigli d’oro, al lambello a quattro pendenti dello stesso; nel 2° di verde mare ondato d’argento nel numero di 3; alla banda centrata d’argento, caricata della parola HATRIA di nero, attraversante in partizione; il tutto sormontato dalla corona ducale, con la divisa Civitas Vetusta in punta
    fonte dell'immagine: Araldica Civica
  • Dati del bilancio comunale: preventivo delle spese 2016 - preventivo delle entrate 2016 link esterni al sito Open Bilanci

 

Altre informazioni
  • Santo Patrono [più info]:santa Reparata di Cesarea di Palestina
  • Giorno festivo [più info]: 8 giorni dopo Pasqua
  • Zona sismica [più info]: zona 3, intensità sismica bassa
  • Zona climatica [più info]:zona D, 2068 gradi/giorno
  • Cognomi più diffusi [più info]: Ferretti, Pavone, Martella, Di Febbo, Pallini, Colleluori, Iezzi, Marcone, Centorame, Cantarini.
  • Gemellaggi [più info]:Conversano (BA),Nardò (LE), Litochoro (Grecia), Lecce nei Marsi (AQ),

 

 Principali dati statistici
Principali dati sociali ed economici del comune
alla datadescrizionevaloredettagli
confronti
 comuneprovincia Italia 
01/01/2016Superficie comunale (kmq)92,18vedi indice Italia=10000,316,471.000
01/01/2016Residenti10.772vedi indice Italia=10000,185,121.000
01/01/2016Densità (residenti/kmq)-vedi 117159201
01/01/2016Stranieri430vedi % su tot. residenti4,07,78,3
censim.2011Tasso occupazione %-vedi 45,045,145,0
censim.2011Tasso disoccupazione %-vedi 9,211,011,4
per.imp.2016Imponibile Irpef pro-capite (euro)14.924vedi indice Italia=100710100
31/12/2015Depositi banc. pro capite (euro)8.595vedi indice Italia=1004761100
31/12/2015Impieghi banc. pro capite (euro)6.870vedi indice Italia=1002658100
censim.2011Incidenza abitazioni di proprietà0,0vedi % su tot. abitazioni0,076,971,4
31/12/2015Posti letto strutture ricettive292vedi ogni 100 abit.2,716,78,0
censim.2011Imprese attive694vedi ogni 100 abit.6,28,77,8
31/12/2015Autovetture -vedi ogni 100 abit.61,265,461,6
2015Raccolta differenziata (kg/ab/anno)358vedi % su tot. rifiuti52,258,747,5

 

 Per approfondire statistiche e informazioni

 


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